MONTEPULCIANO ACCOGLIE LA CINA |
| La regione Toscana apre alla Cina con il progetto "Italy Symposium" e favorisce l'incontro di aziende del turismo tra il Paese dei Mandarini e il Paese del Sole. I delegati cinesi hanno fatto tappa anche a Montepulciano accolti sulla musica della Divin Orchestra, l'unica nel mondo che produce musica con l'ausilio di strumenti ed utensili vinicoli. Tra degustazioni di vino e di specialità tipiche toscane la delegazione ha potuto ammirare anche le nostre bellezze architettoniche ed artistiche. La Cina del resto é una priorità per l' Italia. Per il consigliere per l’internazionalizzazione del ministro Corrado Passera, Riccardo Monti, « In Italia dobbiamo avere più Cina. Bisogna recuperare l’enorme ritardo tra Italia e Cina, soprattutto in tema di investimenti reciproci. Negli ultimi quindici anni la Cina è stato il più grande attrattore di capitali, ma negli ultimi anni sta diventando anche un grande esportatore di investimenti, forte di una massa di ricchezza che viene destinata sempre più a investimenti produttivi e non solo finanziari». Sono attualmente quasi 100, precisa Invitalia, le imprese italiane controllate o partecipate da capitali cinesi, con un fatturato di circa 2,5 miliardi di euro e 5.000 dipendenti. Non resta dunque che dirgli 再见 zài jiàn (letter. ancora vedersi, arrivederci, ciao, alla prossima) e nel frattempo visitare la mostra " Il drago e la farfalla" che si inaughererà in fortezza e vedrà esporre tre artisti cinesi, il grande Qi Baishi, pittore paragonabile – nell’ambito della cultura occidentale – a Pablo Picasso , Zhang Jin e Xu Shihu. |
Lettori fissi
lunedì 11 giugno 2012
MONTEPULCIANO ACCOGLIE LA CINA
sabato 9 giugno 2012
INFIORATA A MONTEPULCIANO
L'infiorata consistente nel realizzare
tappeti colorati per mezzo dei fiori in occasione principalmente
della festività del Corpus Domini. Roma, nella prima metà del XVII secolo, ha dato origine a questa tradizione floreale in occasione della festa barocca tanto cara a Gian Lorenzo Bernini ed ai suoi collaboratori. La prima infiorata allestita per la festività del Corpus Domini risale al 1778 a Genzano. Numerose oggi sono le località che si occupano di quest' "arte" oltre che nell'Italia centrale, con i Castelli Romani e Orvieto in prima linea, anche all'estero. In Giappone si reliazzano infiorate bellissime ma prive di un legame con le festività religiose. Un posto a parte invece merita la città di Orotava nelle Isole Canarie dove al posto dei petali di fiori vengono usate erbe colorate. A Montepulciano, grazie al Gruppo Scout e alla Parrocchia di S. Agnese, come a Camaiore il tappeto di fiori viene sostituito con un tappeto di segatura colorata. Tutti gli anni il disegno espresso sul tappeto cambia, cercando dei collegamenti con speciali legami con la dottrina della fede. Chissà quest'anno cosa rappresenterà?
giovedì 7 giugno 2012
ARCHEO JUNIOR ANCHE A MONTEPULCIANO?
A Cortona dal 23al 25 luglio 2012, dalle 10.00 alle 17.00 in Piazza Signorelli si svolgerà ARCHEO JUNIOR attività ludico-didattica per bambini e ragazzi dai 5 ai 12 anni. Questa esperienza didattica si colloca all'interno delle Notti dell'Archeologia che da alcuni anni vengono proposte nella cittadina etrusca e registra la partecipazione di molti bambini e ragazzini. Il costo da sostenero inoltre per ogni piccolo é veramente irrisorio (€ 12 al giorno, € 30 tre giorni). Perché non propore questa attività anche a Montepulciano cordinata da un gruppo come la Società Storica Poliziana che in questi ultimi anni ha mostrato in modo eccellente i volti più belli della Perla del '500 che spesso rimangono nascosti agli occhi dei più.
mercoledì 6 giugno 2012
BRAVIO DELLE BOTTI 2012 AL CARAVAGGIO
Il Comune di Montepulciano individua con pubblico concorso l'autore del panno del Bravio delle Botti per la corsa del 2012 e fissa il tema del panno dedicandolo al Caravaggio. Il Comune precede quindi il parere concorde dei critici d'arte che ha visto grandi studiosi a confronto riunirsi a Montepulciano sulle nuove ipotesi attributive che
vogliono sia del Merisi un ritratto recentemente restaurato e conservato
nel Museo Civico di Montepulciano. Sebbene gli studi sull'opera siano ancora agli inizi tutto fa supporre che il ritratto conservato a Montepulciano sia attribuibile al grande Caravaggio. Chi vivrà saprà!
martedì 5 giugno 2012
SI PUO' DARE DI PIU'!
"Adotta una scuola" é un’iniziativa dell’Usr Emilia
Romagna per mettere in contatto le scuole coinvolte dal sisma e coloro
che vogliono proporre un aiuto concreto.Viste le numerose richieste pervenute da scuole e associazioni di
tutta Italia per portare un concreto aiuto alle scuole colpite dal
sisma, l’Usr Emilia-Romagna ha deciso di attivare un indirizzo di posta
elettronica per ricevere tutte le proposte di solidarietà
(finanziamenti, ospitalità, gemellaggi, borse di studio).All’indirizzo adottaunascuola@istruzioneer.it potranno, dunque, essere rivolte tutte le richieste da parte di chi è interessato a sostenere le scuole del cratere (oltre 200 istituti scolastici lesionati, di cui 121 totalmente inagibili).Contestualmente, nello spazio dedicato al sisma della home del sito dell’Ufficio Scolastico www.istruzioneer.it,
verranno raccolte le proposte di solidarietà che saranno inoltrate alle
scuole, creando un canale effettivo di comunicazione. Lodevole intanto l'iniziativa del Cordinamento Auser di Montepulciano in comunione con l'Auser Provinciale, i Licei Poliziani ed altre Associazioni locali di promuovere l'acquisto di parmigiano reggiano.
AD ASCIANELLO MONUMENTO IN MEMORIA DI CHI E' DECEDUTO DI MORTE VIOLENTA
Ad Ascianello domenica 10 giugno in mattinata alla presenza delle autorità cittadine e religiose verrà inaugurato un monumento in memoria delle vittime di morte violenta. L'iniziativa
è stata promossa da un Comitato di cittadini che da alcuni anni si sta adoperando per questa piccola comunità riunita intorno alla sua chiesa parrocchiale dedicata a San Vincenzo e Sant'Anastasio. Una comunità semplice ma attiva come attestano le antiche cronache. Il 5 febbraio 1583 il visitatore apostolico Mons Angelo Peruzzi visitò la chiesa e gli fu riferito dall'allora rettore della chiesa Vincenzo Paganucci che tutti gli abitanti di Ascianello erano comunicati e di condotta morale e civile buona. Pur essendo una comunità piccola era molto operosa e pia: Don Vincenzo aveva una rendita di 200 staia di grano e l'onere della tassa agli studi di giovani poliziani poveri e la Società detta di Sant'Antonio da Padova era molto pia, operosa e generosa verso le ragazze da marito ed i poveri (ogni volta che una giovane prendeva marito la Società le dava 4 o 6 fiorini in dote). La
manifestazione di domencia comincerà alle 8.30 con la fanfara dei Bersaglieri; alla
9.00 S. E. Mons. Rodolfo Cetoloni celebrerà la Santa Messa e
alle 10.30 sarà scoperto il monumento e collocato fra la chiesa e il
cimitero. Voglio leggere l'iniziativa come una forma per i familiari di memoria visibile di tutti coloro che sono trapassati in modo violento ed inaspettato, anche se, a mio avviso, il ricordo maggiore, quello vero, rimane nei cuori dei propri cari e di coloro che hanno trascorso un pezzo di vita insieme a loro.
sabato 2 giugno 2012
CHE FINE HA FATTO IL MERCATO DI BERTOLDO?
A Chiusi, nei pressi della stazione, ogni secondo sabato del mese si avrà il "mercatale" di prodotti a chilometro zero. E' stato inaugurato ieri 2
giugno e si inserisce nella consolidata esperienza del centro commerciale
naturale. Il Mercatale é un'occasione di
rilancio dell'agricoltura e dell'artigianato locale. Sono quindici i
produttori locali che espongono con le loro tipicità, con banchetti uguali e grembiuli identici, di color verde.
Sono stati selezionati tramite un bando del Comune, secondo criteri di
legame con il territorio e di completamento di un paniere, in modo che
i consumatori possano trovare qui tutto ciò che cercano per la spesa:
dalla verdura alla carne, dal miele al pesce.
Ma a Montepulciano che fine ha fatto il Mercato di Bertoldo? Certo l'ubicazione nei pressi dell'Oliviera non é delle migliori per il turista di passaggio o per chi non é pratico del paese! Pe' ripiglià' il piolo bisognerebbe cambiare collocazione e dargli, come a Chiusi, una parvenza di continuità estetica giocando, perchè no, anche con il nome Bertoldo e l'epoca in cui era vissuto. L'assessore Franco Rossi, ospite ieri al Mercatale di Chiusi, fucina di idee originali e carine, saparà suicuramente come fare.
Ma a Montepulciano che fine ha fatto il Mercato di Bertoldo? Certo l'ubicazione nei pressi dell'Oliviera non é delle migliori per il turista di passaggio o per chi non é pratico del paese! Pe' ripiglià' il piolo bisognerebbe cambiare collocazione e dargli, come a Chiusi, una parvenza di continuità estetica giocando, perchè no, anche con il nome Bertoldo e l'epoca in cui era vissuto. L'assessore Franco Rossi, ospite ieri al Mercatale di Chiusi, fucina di idee originali e carine, saparà suicuramente come fare.
Iscriviti a:
Post (Atom)


