Lettori fissi

sabato 8 settembre 2012

CON LA CONTRADA DEL POGGIOLO TUTTI A TAVOLA PER UNA GRANDE CENA



A poco meno di quindici giorni dalla bellissima vittoria del Poggiolo al Bravio delle Botti 2012, la Contrada bianco-blu ha voluto, sabato 7 settembre, fare la cena della vittoria a Montepulciano al Ristorante Zero. E’ stato un momento per festeggiare ancora, insieme a tutti i protagonisti di questo storico successo, a partire dagli spingitori Pierangelo Bondi e Ciro Franch, che si sono fatti valere durante la corsa, fino al Rettore Doria Nepi, che, insieme al Consiglio Direttivo, hanno voluto salutare gli intervenuti omaggiando i poggiolani, che si sono adoperati per questa ottima riuscita del Bravio, di gadget davvero carini ed appropriati. Quella di sabato 7 settembre é stata veramente una grande cena perché molti sono stati i commensali, tra contradaioli ed ospiti.
La premiazione degli spingitori è stato uno dei momenti più belli ai quali si è associato il plauso anche per i preparatori atletici.
Al culmine della serata il canto corale dell’antico inno del Poggiolo, scritto dal compianto don Marcello Del Balio, dimenticato dai più, ma ritrovato da una poggiolana fuori sede, Alessandra Maramai tra i suoi ricordi di giovane ragazza poliziana ha dato sapore particolare alla serata.
Il tutto alternato da canti rivisitati dal  simpaticissimo contradaiolo Contemori Fabrizio, da numerosissimi filmati proiettati sui maxi schermi, pazientemente assemblati dal consigliere Paolo Giannini e, sul finire della serata, da fuochi pirotecnici e da una torta magnifica torta, gentilmente offerta dalla Pasticceria “Morsi e Rimorsi” di cui la titolare è contradaiola.
Per il Poggiolo guardare al futuro immediato significa continuare a vivere al meglio senza doversi recriminare niente perché la Contrada ha vinto questo Bravio rispettando tutte le altre rivali, che ha visto tali solo nella corsa. Questo del resto è un segnale che ben si inserisce nel clima di responsabilità che ha preceduto e accompagnato il Poggiolo da sempre nel corso della sua storia recente.

giovedì 6 settembre 2012

SCUOLE DI PREGHIERA PER I PICCOLI


Sono terminate le vacanze estive ed é ricominciata la scuola. I piccoli si impegneranno in nuove “avventure” scolastiche ed extra-scolastiche, come i corsi di catechismo, più o meno con profitto, continuità e senso di partecipazione attiva.
Papa Giovanni Paolo II, nella lettera rivolta alle famiglie nel 1994 scriveva -Quanto importante è il bambino agli occhi di Gesù! Si potrebbe addirittura osservare che il Vangelo è profondamente permeato dalla verità sul bambino. Lo si potrebbe persino leggere nel suo insieme come il « Vangelo del bambino ». Che vuol dire infatti: « Se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei cieli »? Non pone forse Gesù il bambino come modello anche per gli adulti? Nel bambino c'è qualcosa che mai può mancare in chi vuol entrare nel Regno dei cieli. Al Cielo sono destinati quanti sono semplici come i bambini, quanti come loro sono pieni di fiducioso abbandono, ricchi di bontà e puri. Questi solamente possono ritrovare in Dio un Padre, e diventare a loro volta, grazie a Gesù, altrettanti figli di Dio. –
Nei bambini sta dunque la nostra speranza per un mondo migliore. Ecco perché è importante insegnare loro a pregare ad avere fiducia nella forza della preghiera. Scrive ancora Giovanni Paolo II: - … è alla vostra preghiera, cari piccoli amici, che desidero affidare i problemi della vostra e di tutte le famiglie del mondo. E non soltanto questo: ho ancora altre intenzioni da raccomandarvi. Il Papa conta molto sulle vostre preghiere. Dobbiamo pregare insieme e molto, affinché l'umanità, formata da diversi miliardi di esseri umani, diventi sempre più la famiglia di Dio, e possa vivere nella pace. –
Pregare è infinitamente più che recitare formule imparate a memoria, assistere dall’esterno a un rito o esprimere desideri a un genio della lampada chiamato “Dio”. Pregare è entrare in comunicazione con il Mistero della vita, è la più nobile delle attività umane, per apprendere la quale occorre mettersi alla scuola dello Spirito, del Maestro interiore.
In parrocchia o nelle lezioni di catechismo, dove non lo si fa già, sarebbe opportuno dedicare del tempo a questi momenti di preghiera, magari dandogli anche una collocazione ben precisa e non relegandoli all’entrata o all’uscita della lezione. Si riveleranno delle vere e proprie scuole di preghiera, dei veri esercizi spirituali per bambini per aiutare ognuno di loro a trovare la propria via per imparare a riconoscere la voce dello Spirito. Lo stesso può essere fatto in famiglia, una volta si faceva regolarmente, perché è dalla ripetitività quotidiana che si acquista la consapevolezza e l’abitudine si radica in noi scoprendone la necessità e la bellezza.
La stessa Vergine Maria raccomanda la pratica della preghiera e la forza che questa ha su tutte le cose e le situazioni. Allora bambini, “pregate, pregate, pregate”  diventerete così “cavalieri della luce”.

domenica 2 settembre 2012

LA CONTRADA DI POGGIOLO RINGRAZIA IL PATRONO PER LA VITTORIA



La Contrada del Poggiolo, domenica 2 settembre, ha partecipato in Cattedrale a Montepulciano alla celebrazione eucaristica delle ore 12.00, per ringraziare il patrono, San Giovanni Decollato, della vittoria ottenuta per questo Bravio delle Botti 2012, dato “che quel che non si può pagare con il denaro si può pagare con il ringraziamento”. Il Rettore, Doria Nepi, l’intero Consiglio Direttivo e le numerose comparse in costume, dopo un aver effettuato il corteo storico per l’intero percorso del Bravio, si sono ritrovati  insieme intorno alla mensa eucaristica e hanno fatto comunità. Nell’occasione dato che il “ ringraziare non fa male alla bocca” la Contrada ha voluto salutare affettuosamente il celebrante, don Azelio Mariani, parroco di S. Lucia,  in procinto di partire per nuova destinazione pastorale. A lui è stata donata una litografia di Attilio Caroti raffigurante il monumento più bello del territorio contradaiolo, la chiesa di S. Lucia, così cara al cuore di ognuno. Don Azelio Mariani si è visibilmente commosso e ha dimostrato grande accoglimento per il pensiero donatogli dato che, come ha affermato – S. Lucia è stata il suo primo amore, la sua prima parrocchia! -  Visto che “chi ringrazia per una spiga, riceve una manna”  la Contrada ha potuto entusiasmarsi nel constatare la presenza di numerosi contradaioli, anche fuori sede, e simpatizzanti che sono voluti  intervenire alla cerimonia, come il Coro di S. Agnese che ha animato la liturgia. “Il molto ringraziare significa chiedere dell’altro” e noi tutti, durante la cerimonia religiosa, a San Giovanni Decollato, abbiamo chiesto l’armonia e la salute per le nostre famiglie, la pace dei cuori … e, perché no, un’altra vittoria!

mercoledì 29 agosto 2012

A MONTEPULCIANO FESTA DEL PATRONO: SAN GIOVANNI DECOLLATO


San Giovanni Decollato non è solo  un film degli anni Quaranta in cui si narra la storia di Mastro Agostino Miciacio, portiere e ciabattino napoletano, che venera un dipinto raffigurante un'immagine del Santo con cui egli parla e a cui accende sempre un lumino a olio in segno di grande devozione, olio che ogni notte vede misteriosamente sparire, ma é soprattutto il precursore di Cristo. San Giovanni Decollato, venerato anche come Battista da tutte le Chiese cristiane e considerato santo da tutte quelle che ammettono il culto dei santi, è una delle personalità più importanti dei Vangeli. Secondo il Cristianesimo, la sua vita e predicazione sono costantemente intrecciate con l'opera di Gesù Cristo; insieme a quest'ultimo, è presente anche nel Corano come uno dei massimi profeti che precedettero Maometto.
Il suo nome compare in quello di molte città, paesi, e luoghi. A lui sono dedicate, nel calendario liturgico, ben due feste riferite alla sua persona: quella di giugno e quella di agosto.
Montepulciano, oggi, 29 agosto, festeggia la solennità di San Giovanni Decollato patrono della cittadina. I poliziani a lui sono particolarmente devoti: in suo onore domenica scorsa si è corso il Bravìo delle Botti e in epoca passata hanno beneficato della sua intercessione miracolosa, come testimonia una tela custodita nel Museo Civico a ricordo del prodigio.
Molti però non sanno che possiamo rivolgere a S. Giovanni Decollato una specifica  preghiera se ci sono delle domande a cui non sappiamo dare delle risposte. In Sicilia se ne fa molto uso recitandola inginocchiati davanti ad una finestra aperta per nove giorni consecutivi  e ponendosi in ascolto di ciò che accade durante la preghiera:
"San Giovanni Decollato

Perché foste carcerato

Perché deste l'anima a Dio

Fatemi la grazia che vi chiedo io:

.. (si chiede la grazia) ..

Ve lo giuro ve lo prometto

San Giovanni miracolo aspetto!

Per quel gallo che cantò

Per quel cane che abbaiò

Per quell'asino che ragliò

La buona nuova mi portò

Per la vostra santa decollazione

Venitemi in sogno

O datemi qualche segnalazione.
(1 Pater, 1 Ave e 1 Gloria).

Buona festa del patrono a tutti!

domenica 26 agosto 2012

VINCE POGGIOLO AL BRAVIO DELLE BOTTI 2012


Bellissima ed avvincente gara quella di ieri a Montepulciano per contendersi il Bravio delle Botti 2012 . Vince una delle favorite, Poggiolo, che dopo ventiquattro anni di digiuno va a tagliare il traguardo con due atleti spettacolari, Ciro Franch e Pierangelo Bondi. Ritira il premio, il panno di colore scarlatto, la contrada del cuore di don Marcello del Balio, geniale ideatore della manifestazione. I visi sul sagrato, eccitati e euforici, erano quelli di una piccola comunità riunita intorno ai suoi colori, famiglie poggiolane per intere generazioni, nuovi nuclei familiari, anche di nazionalità non italiana, avvicinatesi alla Contrada grazie ad iniziative rivolte ai più piccoli.  Sono saliti sul sagrato del duomo  persino anziani poggiolani “docg”, non più in formissima, ma con un giovane spirito ancora nel cuore.  Lo testimonia su facebook una nostra contradaiola che vive a Roma da tanti anni: “ Non sono mai mancata al Bravìo. Quest'anno si, e il Poggiolo ha vinto dopo 24 anni!!!! …. Sono particolarmente felice per la forte emozione che ho sentito in babbo, era emozionatissimo. Bravo il mì’ vecchiettino, ancora capace di emozionarsi così.....tvb ”.
Certo la mattina non era stata delle migliori: la torrenziale  pioggia e l’ultima posizione assagnatale sulla linea di partenza erano stati segnali demoralizzanti. In parte delusi i Poggiolani non si sono dati per vinti ed hanno portato avanti tutte le varie iniziative previste in caso di vittoria, come “ l’apino del Poggiolo” che con le tinte rigorosamente blu e bianche, ha fatto il suo ingresso in Piazza Grande, tra lo stupore di tutti, quasi fosse una Ferrari.
La contrada del resto resta simpatica a tutti e non soltanto a Montepulciano ma anche oltre i confini comunali. Erano presenti persino alcuni amici di Iesi  che proprio ieri hanno festeggiato il loro trentennale gemellaggio, sfoggiando delle simpatiche magliette  a ricordo di questa  profonda amicizia con su scritto la frase, ormai con il copyright, “ Anda… Anda tutti al banco del godi-godi”, slogan coniato da un poggiolano storico, Sergio Giuliotti in arte “Trinchetta”.Ricordiamo con tanto affetto anche la numerosa famiglia Porter che dagli Usa ha tifato in differita per la propria contrada del cuore.
E allora cosa di dire di più. Intanto è doveroso dedicare questa gloriosa vittoria a coloro che ci hanno preceduto e non ci sono più, primo fra tutti don Marcello,  Vinicio, Capocci, Ercole Testini , Miranda, …. e poi con uno sguardo rivolto al futuro, alle nuove generazioni poggiolane, coloro che porteranno avanti la tradizione in spirito di unità e di condivisione. 

Ah, dimenticavo rimanete sintonizzati con la Contrada del Poggiolo: ci sono ancora in programma delle bellissime iniziative e "Ultras Poggiolo" come si diceva un tempo in Piazza Grande dal Pozzo dei Grifi e dei leoni!