A Montepulciano,
di fronte alla bellissima chiesa di Sant’Agostino, si erge la singolare Torre
di Pulcinella sulla cui sommità una statua lignea rivestita in lamiera è collegata
con un meccanismo all’orologio sottostante che batte le ore e scandisce il
tempo ai poliziani da tante generazioni. Finalmente è di ieri la concretizzazione dell’idea
di aprire un punto informazione alla Torre di Pulcinella. La Proloco di Montepulciano,
pur mantenendo l’ufficio in piazza don Minzoni, ha aperto anche questo
servizio. Ci congratuliamo con il Presidente della Proloco, Daniele Santoni, e
con l’Amministrazione Comunale per aver
permesso questo. Del resto i turisti che visitano il paese vecchio sono
veramente tanti e per la Torre di Pulcinella passano quasi la totalità dei
visitatori. Se si pensa poi che fino ad ieri il locale era vuoto ed
inutilizzato siamo sempre più convinti che l’idea sia veramente azzeccata, anzi
viene da chiederci – Perché non prima? -
Lettori fissi
mercoledì 15 agosto 2012
martedì 14 agosto 2012
ORFEO ED EURIDICE BRUSCELLO 2012
Orfeo ed Euridice quest’anno
è un Bruscello atipico, non tanto per la storia narrata dal librettista Prof. Raffaele
Giannetti che rispecchia fedelmente ciò che Ovidio scrisse nelle Metamorfosi,
ma per la scelta musicale. Abituati a sentire allegri stornelli quest’anno “nei
momenti più intensi e drammatici la musica si contamina di forme moderne di
strumentazione”. L’orchestrazione di questo Bruscello 2012 - sottile e delicata, quasi cameristica, con
pianoforte concertatore e archi e fiati a parti reali, - afferma il giovane M°
Alessio Tiezzi compositore dell’opera - si rifà al concetto di canto
accompagnato con un’intesa quanto mai integrata tra testo poetico e melodia -.
Il dramma popolare in musica sotto forma di Bruscello Poliziano, Orfeo ed
Euridice, apre dunque la trilogia del mito dell’amore.
A questo mito, del resto, si sono ispirati numerosi artisti e letterati
ognuno secondo la propria specificità. Nella musica: Schutz, Deller con il
ballo composto secondo le nuove teorie mimico-drammatiche del ballerino
francese Noverre, Gluck, Bertoni, Naumann Haydn, Krenek e i Salvio con il
musical del 2007; nella scultura si è degnamente distinto Canova e Zwobada
francese di origine ceca con una statua in bronzo; nella pittura Delacroix e in
letteratura Henryson con un poema meglio conosciuto come Racconto di Orfeo.
Suggestive sono le scenografie degli Inferi
e maestrali le prestanze dei protagonisti e delle comparse che hanno saputo rendere
perfettamente l’idea di questo luogo
così triste e spettrale. La giocosità
dei bambini e dei pastori buffi del primo atto richiamano ancora l’idea dei
vecchi bruscelli, quelli che erano abituati a vedere i nostri vecchi. Il
Bruscello Orfeo ed Euridice che pare, al primo ascolto e alla prima visione,
aver perso il suo senso popolare, ne è ancora impregnato pienamente grazie alla
persone che lo hanno interpretato –Avanti dunque al Bruscello 2012 – afferma il
Presidente della Compagnia Marco Giannotti – perché la cultura, anche se
popolare, non si fermerà!-
domenica 5 agosto 2012
A PROCENO SI FESTEGGIA S. AGNESE DI MONTEPULCIANO E L'AGLIO ROSSO
Nel
bellissimo castello di Proceno, nell'alto Viterbese (Tuscia), il mese di agosto
è un ricco di eventi ed appuntamenti con i festeggiamenti in onore di S. Agnese
di Montepulciano, la VII fiera dell’aglio rosso e la XXI sagra della Bruschetta. Nel calendario delle feste si alternano
artisti di Zeling, lanci di globi aerostatici… balli degustazioni di prodotti
tipici.. artigiani in strada, gare podistiche, mostre artistiche, concerti e
spettacoli di ogni genere.
S.
Agnese viene festeggiata nel mese di agosto e precisamente il 14 con una
processione per le vie del paese per ricordare il ritorno
delle spoglie mortali della Santa a
Proceno nel 1968 e nel 1983. La santa di Montepulciano, patrona di
Proceno, è molto amata in questo antico
borgo tanto da essere festeggiata due volte all’anno: il 14 agosto e il 20
aprile con due bellissime processioni ed a maggio un pellegrinaggio a
Montepulciano.
Proceno però si ricorda anche per un
prodotto particolarissimo che qui viene prodotto: l’aglio rosso. Questo tipo di
ortaggio é destinato al consumo fresco ed è
coltivato all'interno del comune omonimo ed in una ristretta area del comune di
Acquapendente con caratteristiche simili. La diffusione e le caratteristiche
qualitative che rendono peculiare il prodotto dipendono dalla tipologia dei
terreni situati a 400-500 metri d'altitudine s.l.m. (substrati del Pliocene,
d'origine marina, fortemente argillosi), in un ambiente quindi collinare,
caratterizzato da un clima mite di tipo temperato subllitoraneo.
sabato 28 luglio 2012
PELLEGRINAGGIO A MEDJUGORJE
Un gruppo di pellegrini,
provenienti da alcuni paesi della diocesi di Montepulciano-Chiusi-Pienza, si
sono recati a Medjugorje dal 16 al 20 luglio. Il pellegrinaggio organizzato
dalla Stilviaggi e promosso dalla Parrocchia di S. Pietro Apostolo e dal Gruppo
di Preghiera di Padre Pio “S. Michele Arcangelo” di Abbadia di Montepulciano ha
beneficato di una eccellente guida spirituale, Mons Vincenzo Casagni, e di due
coordinatori sempre accorti e pronti ad accogliere l’altro con il sorriso e una
calda umanità. Il gruppo pellegrino pareva essere un’unica famiglia. Andare a
Medjugorje è stato per tutti come un tornare a casa da una Mamma amorevole.
Alcuni di noi nel giungere sul posto hanno percepito un’intensa pace interiore
contrariamente a ciò che si prova nel “ terribile quotidiano” che spesso ci
attanaglia freneticamente. Insieme abbiamo pregato, gioito, pianto…adorato
ponendo in Maria la nostra fiducia e consegnadole le numerose richieste di
intercessione di tutte quelle persone che non sono potute venire con noi, ma
che ci hanno espressamente comunicato tramite sms e richieste verbali prima di
partire. Tutto abbiamo riposto nella Vergine, Madre amabile e ricca di grazia.
Le nostre preghiere comuni sono andate per il Vescovo Rodolfo, le nostre
parrocchie di appartenenza e i vari gruppi diocesani affinché, mettendo in
comune i vari carismi, possano operare in modo integrato per il bene spirituale
di tutti secondo uno spirito rinnovato. Nel gruppo, composto di molto famiglie
al completo, vi erano anche tre ragazzini: Benedetta, Francesco e Maria Giulia,
a loro va il nostro grazie per aver partecipato con noi a tutto ciò che è stato
loro proposto portando una gioia sbarazzina e un vento di freschezza da veri
“piccoli cavalieri della Luce”. Un plauso va anche a coloro che, superati
abbondantemente gli anta, hanno saputo camminare insieme a noi non
dispensandosi dalle varie salite come quella della collina delle apparizioni e
del monte Kricevac. Vogliamo ad una sola voce ringraziare la Vergine Maria perchè
chiamandoci a Lei ci ha permesso di sperimentare questa indimenticabile
esperienza che ci ha fatto assaporare il Cielo e, una volta tornati a casa, ci
ha rigenerato come nuove creature. Al prossimo pellegrinaggio e per dirla con
le parole di un piccolo presente – Mamma,
il prossimo anno torniamo?-
venerdì 13 luglio 2012
CENTENARIA A MONTEPULCIANO
Domani, sabato 14 luglio, in Cattedrale a Montepulciano verrà celebrata una messa per festeggiare i cento anni della Sig.ra Lara Franceschi Del Toro.Mons. Rodolfo Cetoloni e il parroco don Azelio Mariani celebreranno la liturgia. La Sig.ra Lara é molto attiva nella Chiesa locale di Montepulciano e nel Laicato Domenicano. In quest'ultimo vi era entrata nel 1932 prendendo il nome di Teresa. I Laici di Montepulciano vogliono esserle vicini sia nella giornata di domani sia nel giorno della vigilia di S: Domenico quando la festeggieranno all'inrterno del loro gruppo. Ben si addicono a Lara le strofe di questa poesia e a lei la dedichiamo con affetto sincero :
Ecco il giorno del suo compleanno
cento anni … non uno di meno,
avvertiva ormai più d’un malanno,
ma il suo volto era ancora sereno.
“ Ma com’è che s’arriva a cent’anni?
Che segreto ha questa sua vita?
Chissà quanti son stati gli affanni …
Ci può dire se un po’ l’ha capita? “
“ Io non devo svelare ricette,
ho vissuto per quello che amavo,
se la vita metteva alle strette,
con le unghie e coi denti lottavo …
non ho detto montagna alla duna,
m’accorgevo se c’era l’ortica,
qualche volta ho avuto fortuna,
qualche volta è costato fatica.
Ma oramai quello è tempo passato,
lo puoi leggere sulle mie mani,
preferisco parlar del presente,
e, se vuoi, anche un po’ del domani.”
Auguri Lara ora possiamo dire che hai cent'anni e du' domeniche!
Ecco il giorno del suo compleanno
cento anni … non uno di meno,
avvertiva ormai più d’un malanno,
ma il suo volto era ancora sereno.
“ Ma com’è che s’arriva a cent’anni?
Che segreto ha questa sua vita?
Chissà quanti son stati gli affanni …
Ci può dire se un po’ l’ha capita? “
“ Io non devo svelare ricette,
ho vissuto per quello che amavo,
se la vita metteva alle strette,
con le unghie e coi denti lottavo …
non ho detto montagna alla duna,
m’accorgevo se c’era l’ortica,
qualche volta ho avuto fortuna,
qualche volta è costato fatica.
Ma oramai quello è tempo passato,
lo puoi leggere sulle mie mani,
preferisco parlar del presente,
e, se vuoi, anche un po’ del domani.”
Auguri Lara ora possiamo dire che hai cent'anni e du' domeniche!
domenica 8 luglio 2012
L'EFFIGE DELLA MADONNA DEL CERRO
La sentita e rinomata festa alla Madonna del Cerro in
località Tre Berte, nel comune di
Montepulciano, ha trovato nella giornata di domenica 8 luglio il suo significato più pieno. Su di
una collina in mezzo a secolari cerri ai piedi dell’antica edicola alla
presenza dell’Assessore alla Sport e all’Associazionismo Alice Raspanti, del
Presidente del Circolo Arci-Caccia di Acquaviva, di Montepulciano Stazione, di
Valiano e delle Tre Berte Papini Luca e
del Presidente delle Strade del Vino Nobile Bui Doriano si è svolta la
celebrazione eucaristica presieduta dal Mons Rodolfo Cetoloni, Vescovo
Diocesano e concelebrata da don Patrizio Maccari, parroco di Acquaviva. Durante
la S. Messa, allietata dal polifonico coro parrocchiale di Acquaviva, è stata
posta a dimora l’immagine raffigurante la Madonna del Cerro eseguita dalla
ceramista Rocchi. L’unica raffigurazione della Madonna del Cerro è conservata nel Santuario a Lei dedicato nel
Comune di Sassoferrato ed è particolarmente significativo che il demonio ai
piedi della Vergine sia raffigurato come un cinghiale. I cacciatori di
Montepulciano amano anche chiamare la Madonna del Cerro “Madonna del
Cacciatore” alcuni di loro probabilmente ignari del particolare iconografico del
cinghiale che da oggi è visibile anche nella loro immagine. Particolarmente
sentita inoltre è stata la partecipazione dei fedeli presenti devoti a questa
sacra immagine. L’evento storico, conosciuto molto bene dagli abitanti del
luogo che se lo sono tramandato da intere generazioni, narra di un carbonaio
che attraversando il bosco fu colto da un temporale e colpito da un cerro
spaccatosi in due. L’uomo non si fece
niente e siccome il cerro divisosi portava in un incavo l’immagine della
Vergine volle imputare all’ausilio della Madonna la sua salvezza facendo
erigere un’edicola a ricordo della grazia ricevuta. Dal racconto spiccano
subito i punti di contatto con il Santuario della Madonna della Querce di Montepulciano, in linea d’aria a pochi
chilometri dall’edicola del Cerro, anche lì si parla di una grazia ottenuta
tramite la Vergine Maria e di un’immagine mariana dentro un incavo di una
quercia.
La Festa della Madonna del Cerro, giunta alla XII
edizione, non prevede solo l’aspetto religioso ma ha un programma ricco e ben
assortito per tutte le età. Si snoda nei
giorni del 6, 7 e 8 luglio per riprendere il 12, 13, 14 e 15 dello stesso mese e
vede gli organizzatori lavorare alacremente. A loro si deve l’onore e il plauso
di animare questa festa così popolare e vicina al cuore della gente. Hanno
saputo coniugare la caccia con la salvaguardia e il rispetto dell’ambiente, le
tradizioni, l’amore e la dedizione per
l’agricoltura amalgamando bene il tutto con stand gastronomici, esposizioni,
gare, spazi giochi dedicati ai bambini e
tanta musica. Il loro è un lavoro di squadra fatto di generosità e di senso di
appartenenza come facevano i nostri vecchi quando tra poderi si aiutavano
sempre e comunque. A Giordano Biagi, consigliere Circolo Arci Caccia, va la
gratitudine più piena per essersi prodigato in prima persona per collocare
l’immagine della Vergine. Da oggi possiamo poi ben dire che i cacciatori delle
nostre zone hanno una potente
protettrice.
martedì 3 luglio 2012
A MONTEPULCIANO NASCE IL VINTAGE TOURS
A Montepulciano nasce il Vintage Tours, una nuova moda che si esprime coniugando il girare in sella a vespe, lambrette, auto e moto d'epoca coll'ammirare il paesaggio tosco-umbro. La vespa del resto, tanto amata dagli italiani, é quello storico modello della Piaggio brevettata il 23 aprile del 1946 e divenuta famosa in tutto il mondo anche grazie al famossisimo film "Vacanze romane" .
Ognuno può creare il suo Vintage Tour scegliendo il mezzo e il percorso che più gli si addice per gusti e deisideri. Attraversare le campagne percorrendo anche strade bianche é un'esperienza indimenticabile ed originale che ti permette di assaporare ogni attimo della giornata. L'esperienza é poi di altissima qualità e curata iin ogni aspetto. Per ulteriri informazioni, notizie, immagini e prenotazioni é possibile visitare il sito
I Vintage Tours a Montepulciano cominciano dal Casale Le Stringaie, una casa colonica del 1700 risalente al Granduca Leopoldo di Toscana.
"Il posto adatto in fondo qual é? Un mondo fatto a misura di me. Un posto al sole coperto di viole, dove far salti e mille capriole, un filo d'erba con cui fischio e strillo...." un paesino in vetta a un cucumello.....
Ognuno può creare il suo Vintage Tour scegliendo il mezzo e il percorso che più gli si addice per gusti e deisideri. Attraversare le campagne percorrendo anche strade bianche é un'esperienza indimenticabile ed originale che ti permette di assaporare ogni attimo della giornata. L'esperienza é poi di altissima qualità e curata iin ogni aspetto. Per ulteriri informazioni, notizie, immagini e prenotazioni é possibile visitare il sito
I Vintage Tours a Montepulciano cominciano dal Casale Le Stringaie, una casa colonica del 1700 risalente al Granduca Leopoldo di Toscana.
"Il posto adatto in fondo qual é? Un mondo fatto a misura di me. Un posto al sole coperto di viole, dove far salti e mille capriole, un filo d'erba con cui fischio e strillo...." un paesino in vetta a un cucumello.....
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